Bando SI4.0 2026: domande dal 1° settembre
Pubblicato da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia
Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia hanno pubblicato il Bando SI4.0 2026. L'iniziativa prevede contributi alle imprese per l'introduzione e lo sviluppo di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi in ottica 4.0 e in ottica di doppia transizione digitale ed ecologica.
Lo stanziamento complessivo ammonta a circa 5 milioni di euro: la quota più significativa è messa a disposizione dalla CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi (4,5 milioni di euro).
- sede operativa oggetto dell'intervento iscritta e attiva al Registro Imprese di una delle Camere di Commercio finanziatrici (Milano, Bergamo, Brescia) e sede legale in Lombardia;
- non essere state assegnatarie di contributo per il Bando Voucher Digitali 4.0 Lombardia 2025 e Bando SI4.0 2025;
- non essere state assegnatarie di contributo per il Bando SI4.0 2024senza aver presentato la relativa rendicontazione;
- essere in regola con il pagamento del diritto camerale e con gli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali, attestati dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
- aver adempiuto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali.
I progetti devono riguardare lo sviluppo (sperimentazione, prototipazione e immissione sul mercato) di soluzioni innovative focalizzate su almeno unadelle seguenti tecnologie 4.0:
- Robotica industriale e collaborativa; Human centric robotics;
- Sistemi di visione artificiale;
- Manifattura additiva e prototipazione rapida;
- Tecnologie per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale, mixed reality e ricostruzioni 3D);
- Digital twin, hardware in the loop, Human in the loop;
- Internet delle cose (IoT), sistemi cyber-fisici (CPS);
- Cloud computing, Edge Computing;
- Tecnologie per la cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
- Intelligenza artificiale (Machine learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining);
- Blockchain e smart contract;
- Big data e analytics;
- Sistemi di gestione dati aziendali (ERP, CRM, MES, DMS, HRMS, WMS, BI).
Sono ammissibili le spese - relative ad una o più tecnologie tra quelle elencate - sostenute a partire dal 3 agosto 2026 e da sostenersi entro e non oltre 12 mesi dalla data di concessione del contributo relative a:
- consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi identificati dalle imprese richiedenti;
- formazione riguardante una o più tecnologie digitali riportate ai punti precedenti, erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati;
- attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
- servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto (forniti esclusivamente dai fornitori qualificati dei servizi identificati dalle imprese richiedenti);
- tutela della proprietà industriale;
- personale dell’impresa richiedente dedicato al progetto (nel limite del 30% della somma delle spese elencate nei punti precedenti).
Tutte le fatture dovranno riportare obbligatoriamente il codice CUP e la dicitura "Spesa sostenuta a valere sul BANDO SI4.0 2026". Non è prevista cumulabilità con altri aiuti pubblici per i medesimi costi ammissibili.
- Poli e Centri per l'Innovazione Digitale: EDIH, DIH, EDI, Competence Center 4.0, Centri di Trasferimento Tecnologico e FabLab riconosciuti.
- Istituti di Ricerca e Formazione: Università, ITS, Parchi Scientifici/Tecnologici, Incubatori e Enti di formazione accreditati o certificati ISO (EA37).
- Professionisti ed Esperti Certificati: Innovation Manager (UNI 11814), Esperti in Gestione dell'Energia - EGE (UNI CEI 11339) ed Energy Manager iscritti FIRE.
- Società e Imprese Specializzate: ESCo accreditate e Grandi Imprese (secondo parametri UE)
- Fornitori iscritti all’Elenco pubblico dei fornitori di servizi e tecnologie 4.0. L'elenco completo dei requisiti di accreditamento e dei relativi registri/albi di riferimento è consultabile al punto B.4 Fornitori qualificati dei servizi del Bando Ufficiale.
- 250 euro alle imprese in possesso della certificazione della parità di genere;
- da 150 euro a 500 euro alle imprese in possesso del rating di legalità, in misura proporzionale al numero di stelle attribuite dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
La domanda di contributo potrà essere presentata a partire dalle ore 14 del 1° settembre 2026 ed entro e non oltre le ore 12 del 25 settembre (salvo esaurimento fondi), esclusivamente in forma telematica, con firma digitale, attraverso il sito https://restart.infocamere.it a cui è possibile accedere con SPID, CNS, CIE.
- un’istruttoria formale, in base all’ordine cronologico di ricevimento (procedura “a sportello”), attestante il rispetto dei requisiti soggettivi delle imprese richiedenti; la tipologia di interventi agevolabili; la completezza dei contenuti, regolarità formale e sostanziale della documentazione prodotta e il rispetto dei termini e della procedura di trasmissione della domanda;
- un’istruttoria tecnica, con procedura “a punteggio” in base a determinati criteri di merito relativi al progetto e all’impresa richiedente: coerenza e qualità della proposta rispetto agli obiettivi (da 0 a 20 punti); coerenza del piano di attività coi contenuti del progetto (da 0 a 10 punti); qualificazione e professionalità del team di progetto (da 0 a 10 punti); qualità e coerenza delle metodologie, strumenti e tecnologie adottati per la realizzazione del progetto (da 0 a 10 punti); innovazione del progetto digitale e green (da 0 a 15 punti); soluzione rivolta alla robotica industriale e collaborativa, human centric robotics e/o utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale (AI) (da 0 a 15 punti); cantierabilità del progetto (da 0 a 10 punti); congruità dei costi (da 0 a 5 punti); completezza e chiarezza della domanda (da 0 a 5 punti) e a premialità aggiuntiva: collaborazione con Digital Innovation Hub (DIH) o EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione (3 punti).
Saranno agevolati i progetti che otterranno un punteggio complessivo pari o superiore a 65 punti su 100 (esclusi punteggi per premialità aggiuntive).
Per informazioni sui progetti da presentare è possibile rivolgersi allo Sportello Innovazione (SPIN) di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza (spin@unione.milano.it).
05/08/26






