Sabato 10 gennaio il maestro Riccardo Muti porta l’Orchestra Giovanile Cherubini al carcere di Opera
Sabato 10 gennaio alle ore 18 Riccardo Muti porta la sua Orchestra Giovanile Cherubini nel carcere di Opera, nella sala “Teatro Don Luigi Pedrollo” da 400 posti che verrà inaugurata in occasione del concerto.
Muti dirigerà anche il coro composto da detenuti e volontari dell’Associazione Amici della Nave. L’orchestra imbraccerà gli strumenti fabbricati dai detenuti con il legno dei barconi dei migranti.
Il programma del concerto si apre con musiche di Vivaldi, per proseguire con Verdi, dalla Sinfonia del Nabucco, all’Ave Mari fino al Và pensiero, dove partecipa il coro de “la Nave di San Vittore”, composto da persone recluse e volontari dell’Associazione Amici della Nave, a cui si uniscono anche artisti lirici del gruppo “Ex Scaligeri di buona volontà”.
L’appuntamento musicale è reso possibile grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e Confcommercio. "Come grande rappresentanza delle imprese e corpo intermedio", evidenzia il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, "crediamo nella "solidarità operante": la solidarietà concreta di chi non tiene le mani in tasca, ma lascia alle spalle il passato e guarda negli occhi il futuro. Il concerto diretto dal maestro Riccardo Muti nel carcere di Opera racconta questa storia: la bellezza e l'impegno, quando si incontrano, cambiano le persone e possono cambiare il mondo".
Nel corso dell'appuntamento i detenuti di Opera, San Vittore e Bollate leggeranno pensieri personali e poesie.
07/01/26







