• Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • YouTube
  • Twitter

Regione Lombardia: bando per la riqualificazione delle strutture ricettive storiche e di qualità

Regione Lombardia ha pubblicato un bando finalizzato a supportare le imprese riconosciute e iscritte nell’elenco regionale delle strutture ricettive storiche e di qualità per incoraggiare la riqualificazione della sede operativa sovvenzionando l’acquisto di arredi e complementi utili all’attività.

Possono partecipare al bando Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere ottenuto nell’anno 2024 il riconoscimento come “Struttura Ricettiva Storica e di Qualità”; oppure
  • dichiarare di essere in possesso dei requisiti di riconoscibilità con riferimento all’anno 2025, accedendo alla procedura di presentazione della domanda di riconoscimento delle Strutture ricettive storiche e di qualità, disponibile sulla piattaforma Bandi e Servizi (BES), per l’iscrizione nell’apposito elenco regionale;
  • avere sede operativa/unità locale oggetto d’intervento attiva al Registro Imprese (RI) di una delle Camere di Commercio della Lombardia;
  • essere in regola con la comunicazione dei flussi turistici e con la denuncia degli ospiti in base alle indicazioni dell’autorità di pubblica sicurezza con riferimento ai due anni precedenti;
  • essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assicurativi come verificabile nel Documento Unico di Regolarità Contributiva disponibile online (DURC online).

Non possono partecipare al presente bando le imprese che hanno già beneficiato del contributo ai sensi dell’edizione 2025 del bando Sostegno alla competitività delle strutture ricettive alberghiere e non alberghiere all’aria aperta. E’ facoltà delle imprese presentare domanda su entrambi i bandi, ma nel caso in cui un’impresa risulti ammessa ad agevolazione in entrambi, dovrà optare per l’uno o per l’altro.

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto a copertura del 50% delle spese ammissibili al netto di IVA ed entro la soglia massima di 30 mila euro a fronte di un investimento minimo di 20 mila euro da realizzare nell’ambito di un’unità locale ubicata sul territorio lombardo oggetto del riconoscimento regionale.

Sono ammissibili le spese in conto capitale per l’acquisto e la relativa installazione di arredi e complementi funzionali all’attività dell’unità locale quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  1. arredi per le camere (letti, armadi, comodini, portabagagli, sedie, scrittoi, tavoli, altro mobilio necessario alla funzionalità dell’ambiente, etc.);
  2. arredi per le parti comuni interne ed esterne (divani, poltrone, tavolini, tavoli, sedie, credenze, armadi, scaffali, carrelli, sdraio, etc.);
  3. arredi per la reception e gli uffici;
  4. arredi per cucine, bagni e spazi di servizio;
  5. arredi e complementi funzionali al miglioramento dell’accessibilità dei diversi ambienti;
  6. complementi a corredo delle forniture degli ambienti sopra indicati (tende, tappeti, specchi, lampade, appendiabiti, cornici, reti, materassi, cuscini, etc.);
  7. arredi su misura anche funzionali alla risoluzione di problemi di spazio, estetica e funzionalità;
  8. trasporto e montaggio (ammissibili solo se compresi nella fattura d’acquisto);
  9. opere di assistenza muraria e impiantistica minime e strettamente necessarie all’installazione degli arredi acquistati, tali da non comportare incrementi di Superficie Lorda di Pavimento (SLP) o volumetria nella misura massima del 10% dei costi ammissibili per l’acquisto dei beni installati.

Le spese dovranno essere fatturate e quietanzate (fa fede la data di emissione della fattura e del pagamento) dalla data di presentazione della domanda ed entro il 31 luglio 2026.

 Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica accedendo alla piattaforma BES, raggiungibile all’indirizzo https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/home, tramite SPID, CNS o CIE con PIN dispositivo, a partire dalle ore 15:00 del 1° ottobre 2025 ed entro le ore 15:00 del 18 dicembre 2025, compilando l’apposita modulistica.

Ciascuna impresa richiedente può presentare una sola domanda di contributo relativa all’unità locale riconosciuta e iscritta nell’elenco delle strutture ricettive storiche e di qualità. In presenza di più unità locali riconosciute e iscritte nell’elenco regionale, l’impresa dovrà indicare la sede oggetto dell’intervento. Le imprese che non hanno ancora riconosciuto e iscritto nell’elenco un’unità locale, possono presentare comunque domanda di contributo, se l’unità oggetto del piano di investimenti matura i requisiti di struttura ricettiva storica e di qualità entro il 31/12/2025, dichiarando contestualmente alla domanda di contributo il possesso dei requisiti di riconoscibilità nell’anno in corso, previo accesso alla procedura di candidatura delle Strutture ricettive storiche e di qualità, disponibile sulla piattaforma BES fino al 30/11/2025 alle ore 15:00.

Possono candidarsi al titolo di Struttura ricettiva storica e di qualità le strutture ricettive alberghiere e non alberghiere gestite in forma imprenditoriale, regolarmente avviate e in possesso di Codice Identificativo Regionale (CIR), che raggiungono entro l’anno 2025 i seguenti requisiti:

  1. continuità nel tempo della gestione o dell’insegna per almeno 50 anni senza interruzione di continuità, salvo i casi di ristrutturazione dell’immobile o di sospensione dovuta all’emergenza sanitaria Covid-19;
  2. regolare dichiarazione dei flussi turistici, negli ultimi 3 anni; e almeno uno dei seguenti requisiti:
  3. realizzazione interventi per migliorare la sostenibilità ambientale;
  4. accessibilità (autodichiarazione rispetto delle normative vigenti in tema di abbattimento delle barriere architettoniche);
  5. legame con il territorio, con i suoi prodotti tipici e con le sue peculiarità (ad es. prodotti tipici usati per la ristorazione o in vendita);
  6. responsabilità e sostenibilità ambientale e/o gestionale (ad es. certificazioni Ecolabel, Green Key, BIO Hotels, ISO, ecc.).

L’assegnazione del contributo previsto dal bando in oggetto avviene con procedura di valutazione a sportello: le domande saranno oggetto di valutazione formale e tecnica, quest’ultima condotta attraverso criteri di punteggio attinenti alla qualità progettuale in termini di congruenza delle spese previste nel bando, alla accessibilità degli spazi da parte di disabili, anziani e famiglie e alla sostenibilità ambientale di materiali, prodotti e filiera. Il progetto è ammissibile con l’attribuzione di un punteggio pari a 5 in ognuno dei criteri (con un solo punteggio pari a zero la proposta sarà considerata non ammissibile). Alle imprese che avranno ottenuto esito positivo nella fase di ammissibilità tecnica, sarà assegnata una premialità se in possesso di uno o entrambi i requisiti: rilevanza ≥ 50% della componente femminile o giovanile (età inferiore a 35 anni) nella compagine societaria.

 

Le imprese ammesse al contributo devono procedere all’accettazione dell’agevolazione concessa entro e non oltre 15 giorni naturali e consecutivi dalla notifica via PEC di ammissione al contributo, accedendo all’apposita sezione del portale BES.

 

11/07/25
Categoria: Area media

Tipologia: Regione Lombardia

 
Richieste e segnalazioni