Ricostruzione dell'Ucraina: il ruolo di Confcommercio. Alla due giorni romana il vicepresidente Riccardo Garosci
L'impegno nella grande area della formazione
Conclusa a Roma la due giorni, 10-11 luglio, dedicata alla ricostruzione della Ucraina, cui ha partecipato, su invito degli Organizzatori, anche Confcommercio, con il proprio vicepresidente con delega all'internazionalizzazione, Riccardo Garosci.
Per l’Italia presenti la premier Giorgia Meloni, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro del Turismo Daniela Santanché, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente del Senato Ignazio La Russa ed altri esponenti politico-istituzionali. Aiuti e solidarietà al Paese Ucraino da parte di Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione Europea, di altri tre Commissari UE; di Antonio Costa, presidente del Consiglio Europeo e di molti Stati europei presenti con i propri presidenti o primi ministri: Germania, Polonia, Cekia, Albania, ecc. oltre che l’inviato speciale del presidente degli USA.
E' previsto un piano da 10 miliardi di euro da parte della UE, delle sue banche collegate ed altre. Il premier Ucraino Volodymyr Zelensky ha apprezzato soprattutto il ruolo che l’Italia sta tenendo, non da ieri, nei confronti del suo Paese aggredito con una guerra che ormai dura da troppo tempo, alterando - oltre al dramma sociale - anche lo scenario economico.
La Cabina di Regia voluta dalla premier Meloni, e di cui fa parte anche Confcommercio, ed il Governo tutto, hanno così realizzato, con la Conferenza, un momento di incontro (5.000 presenze) fra Istituzioni ed operatori dei due Paesi per un dialogo che porti ad operazioni commerciali per preparare la pace con la gestione di alcuni aspetti dello scenario bellico purtroppo ancora in corso.
Confcommercio, soprattutto tramite la propria Associazione del commercio estero, Aice, è pronta a contribuire nella grande area della formazione, dedicata alla riconversione in forza lavoro nel terziario, di agricoltori che hanno i loro campi minati, di soldati che tornano a casa feriti o senza più la sede di lavoro distrutta dalle bombe e di civili privati di attività operative.
Ci sono dunque spazi nel turismo, nel piccolo commercio, nella cultura e nei servizi, ai quali è possibile offrire una riconversione delle risorse umane dopo appositi corsi di formazione.
Garosci ha partecipato, in particolare, al panel dedicato a turismo e cultura, settori da sempre di casa in Confcommercio e fra i prioritari nella ricostruzione dell’Ucraina.
Terminata la Conferenza, i lavori proseguiranno con le attività della Cabina di Regia permanente di Palazzo Chigi, con attività coordinate dal ministro plenipoteziario Davide La Cecilia, già ambasciatore a Kiev, cui Garosci ha portato i saluti del presidente Carlo Sangalli e confermato la disponibilità di Confcommercio.



A sinistra Riccardo Garosci, vicepresidente Confcommercio per l'internazionalizzazione
e presidente Aice (Associazione italiana commercio estero), con il ministro plenipotenziario Davide La Cecilia
11/07/25






