Confcommercio Professioni su "Tavolo lavoro autonomo": servono misure strutturali e rafforzamento tutele
Tavolo tecnico di confronto fra le parti sociali e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone. Confcommercio Professioni: "costruire un sistema di welfare moderno anche per i professionisti, componente essenziale e strategica del mercato del lavoro nel Paese".
Anna Rita Fioroni, presidente di Confcommercio Professioni, in una nota ha commentato la riunione del “Tavolo del lavoro autonomo” al Ministero del Lavoro, occasione di confronto fra le parti sociali e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone. “Esprimiamo soddisfazione per l’incontro e per l’annuncio da parte del Ministro di un successivo confronto per definire le modalità con cui estendere a tutti i professionisti autonomi i nuovi strumenti per le politiche attive del lavoro. In particolare abbiamo chiesto che i professionisti siano destinatari di investimenti e sostegni nella formazione e nell’aggiornamento professionale, soprattutto con riferimento all’innovazione tecnologica e digitale ed ai nuovi strumenti di IA. Bene anche che il Ministro abbia accolto con favore il disegno di legge di iniziativa del Cnel che riguarda il rafforzamento del welfare per i professionisti iscritti alla gestione separata INPS”.
Confcommercio Professioni ha quindi ricordato che il disegno di legge di iniziativa del CNEL, già presentato alle Camere, è frutto della collaborazione tra le principali forme di rappresentanza del mondo del lavoro autonomo professionale che fanno parte della Consulta del lavoro autonomo del Cnel, di cui proprio Confcommercio Professioni ne è parte integrante.
Riguardo all’ISCRO, l'indennità straordinaria di continuità reddituale ed operativa, l’ammortizzatore sociale per i professionisti iscritti alla gestione separata INPS, Confcommercio Professioni ha chiesto un rafforzamento dell’operatività e l’introduzione della contribuzione figurativa al pari degli altri ammortizzatori sociali e ha puntato l’attenzione anche sulla necessità di promuovere incentivi per i professionisti per l’adesione alle forme di sanità integrativa.
“L’obiettivo - ha concluso Fioroni - deve essere la costruzione di un sistema di welfare moderno, capace di includere pienamente tutti i professionisti in quanto componente essenziale e strategica del mercato del lavoro nel nostro Paese.”
06/08/25






