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Congiuntura Confcommercio ottobre 2025: lo scenario dell’economia italiana

I dati della Congiuntura Confcommercio indicano piccoli segnali di ripresa nei consumi e nella fiducia, portando a previsioni più ottimistiche per il prossimo anno

Secondo l’ultimo numero di Congiuntura Confcommercio, la crescita del PIL il prossimo anno potrebbe arrivare all’1%; per il bimestre ottobre-novembre il PIL mensile indica una crescita congiunturale di quattro decimi di punto. I consumi si confermano l’anello debole della catena. A settembre, infatti, le vendite a volume hanno registrato un andamento negativo confermando e amplificando le difficoltà di molti segmenti di consumo. La domanda si conferma negativa per l’automotive, l’abbigliamento e le calzature, gli alimentari, i mobili e gli elettrodomestici. I servizi, tornati a crescere dopo un trimestre deludente, si confermano, anche in questi ultimi mesi del 2025, la componente più dinamica.

ICC (Indicatore Consumi Confcommercio)

A ottobre 2025 l’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) è stimato in crescita dello 0,1% nel confronto con lo stesso mese del 2024. . La stima per ottobre è sintesi di una riduzione della spesa per i beni (-0,3%) e di una crescita di quella per i servizi (1,0%).  La percezione di una domanda che stenta a ritrovare la strada della crescita è in parte attenuata dalle dinamiche destagionalizzate che segnalano a ottobre un recupero dello 0,4% su settembre con un miglioramento che coinvolge entrambe le componenti (beni e servizi). 

Prezzi al consumo: le tendenze a breve termine

Sulla base degli andamenti registrati dalle diverse variabili che concorrono alla formazione dei prezzi al consumo, nella congiuntura viene stimata per il mese di novembre una riduzione dello 0,1% dell’indice in termini congiunturali e una crescita dell’1,2% su base annua.

QUI LA NOTA DI CONFCOMMERCIO

18/11/25
Categoria: Area media

Tipologia: Scenario nazionale

 
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