Milano: con il bando "Negozi e botteghe di quartiere" contributi a fondo perduto per aprire o ammodernare micro e piccole attività con vetrine su strada oltre la circonvallazione esterna
Domande fino a marzo 2027 (salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili)
Milano, è online, segnala il Comune, il nuovo bando del Comune di Milano, “Negozi e Botteghe di quartiere”, realizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza Lodi e Fondazione Welfare Ambrosiano.
Con una dotazione complessiva di 4 milioni di euro, fa parte delle iniziative del Programma Triennale per l’Economia di prossimità lanciato dal Comune nel 2024, a favore di quelle imprese di vicinato di micro e piccole dimensioni attive nel settore del commercio, dell’artigianato, della ristorazione e dei servizi, situate nei quartieri, - Area Obiettivo - oltre la circonvallazione esterna.
Il bando finanzia sia imprese già attive e sia le imprese che intendono riaprire locali commerciali sfitti o inattivi. Per quest’ultime è previsto un contributo extra di 10.000 euro per coprire le spese di affitto nei primi mesi di attività.
Possono partecipare al bando le Micro e Piccole Imprese (MPI) – incluse le Imprese Sociali – anche neocostituite, attive, regolarmente iscritte presso il Registro delle Imprese operanti nei settori del commercio al dettaglio, artigianato, servizi e somministrazione di alimenti e bevande.
Sono invece esclusi i Liberi Professionisti, le Associazioni o i gruppi informali di aspiranti imprenditori) e le seguenti tipologie di imprese:
- attive nei settori rientranti nel campo di esclusione di cui all’art. 1 comma 1 del Regolamento (U.E.) n. 2023/2831 “de minimis” (pesca, acquacoltura, trasformazione e commercializzazione di prodotti della pesca e dell'acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli);
- operanti nei settori: Agricoltura (sezione A dei codici Ateco), Attività finanziarie e assicurative (sezione L dei codici Ateco);
- operanti nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco;
- operanti anche parzialmente in uno dei seguenti settori:
- attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco e altre attività connesse;
- gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone;
- servizi per il benessere fisico, inclusi centri massaggi, centri di medicina estetica, stabilimenti termali;
- vendita di bevande alcoliche o superalcoliche in orari notturni (diversi da Bar o Pub);
- vendita di armi, munizioni, esplosivi, fuochi d’artificio;
- commercio al dettaglio di articoli per adulti (sex shop);
- attività esercitate esclusivamente on-line e/o non aventi un locale fisso, accessibile e aperto al pubblico;
- attività aventi carattere temporaneo e stagionale;
- vendita esclusivamente tramite distributori automatici (vending machines);
- money transfer;
- attività aventi insegna “compro oro” o “vendo oro”, o attività di banco dei pegni;
- agenzie immobiliari.
Inoltre, nelle “zone sottoposte a tutela” secondo Regolamento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 32/2024, sono escluse:
- le attività di somministrazione di alimenti e bevande;
- le attività di vendita da parte delle imprese artigiane di prodotti alimentari di propria produzione con consumo immediato nei locali dell’azienda.
Due le linee di intervento previste:
Linea A - VETRINE APERTE, per il rafforzamento di attività economiche con vetrine su strada già attive nell’Area Obiettivo.
Linea B – VETRINE DA APRIRE, per l’apertura di nuove attività economiche (o di una nuova unità locale) di prossimità in locali commerciali sfitti o inutilizzati (non di proprietà del richiedente) nell’area obiettivo.
Per la Linea B, le imprese devono aver individuato il locale in cui realizzare l’intervento e, al momento della domanda, allegare copia del contratto di locazione sottoscritto da non più di 30 giorni o in alternativa un preliminare di contratto o una lettera di intenti da parte del proprietario dell’immobile.
In ogni caso, il titolo di disponibilità del locale, se non perfezionato al momento della domanda, dovrà essere sottoscritto, regolarmente registrato e trasmesso in copia al Comune di Milano entro e non oltre tre mesi dalla data di approvazione della graduatoria, a pena di decadenza.
Il contributo ottenibile è a fondo perduto, pari al 75% del programma di spesa approvato e per un importo massimo di 30.000 euro; non sono ammissibili programmi di spesa inferiori a 10.000 euro (al netto di IVA e altri oneri).
Solo per i beneficiari della Linea B – Vetrine da Aprire, l’Amministrazione riconosce un ulteriore contributo di 10.000 euro per spese di locazione relative al periodo di avvio dell’attività.
Sono ammissibili, al netto di IVA e altri oneri, le spese in conto capitale sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo entro e non oltre 12 mesi dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni, relative a:
- acquisto di beni strumentali nuovi, durevoli e funzionali all’attività svolta (di importo singolo non inferiore a 100 euro), quali macchinari/ attrezzature/arredi, incluse le spese per il montaggio, trasporto, manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate purché le stesse vengano indicate nel medesimo documento di spesa del bene acquistato o in una fattura che dovrà specificare la tipologia e il numero di fattura del bene al quale si riferisce;
- investimenti per strumenti e tecnologie che consentano il contenimento dei consumi energetici e idrici o che siano finalizzati al risparmio energetico nonché al recupero di cascami di energia, al riuso degli scarti di produzione e dei fattori di produzione, alla riduzione dei sistemi inquinanti o per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici;
- opere murarie e/o lavori assimilati, comprensive di finiture e impianti (elettrici, idrici e riscaldamento/condizionamento) e sistemazioni esterne (ad es. installazione dehors, serramenti o vetrina), inerenti alla ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento e/o il cambio di destinazione d’uso degli immobili, fino ad un massimo del 30% del valore del progetto;
- progettazione tecnica, direzione lavori, sicurezza, certificazione e collaudo nella misura massima del 10% dei costi di cui al punto c);
- acquisto di sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, software gestionali, professionali e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud, saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, hardware, nel limite del 30% del valore complessivo del progetto, con esclusione delle spese di manutenzione ordinaria;
- acquisto e installazione di sistemi di sicurezza e videosorveglianza (ad es. saracinesche, porte blindate, impianti di allarme o sistemi antintrusione).
Possono essere ammessi anche progetti con costo totale superiore all’importo massimo di 40.000 euro ma l’agevolazione economica sarà in ogni caso calcolata utilizzando come base il tetto massimo di spesa complessiva prevista.
I progetti dovranno concludersi per tutte e due le linee entro 12 mesi a partire dalla data di comunicazione della concessione del contributo.
Il Comune di Milano e la Camera di Commercio di Milano metteranno a disposizione delle imprese interessate i seguenti servizi di supporto e accompagnamento:
- analisi dei fabbisogni - obbligatoria - attraverso un colloquio on line per valutare e concordare un piano di accompagnamento;
- piano di accompagnamento, con incontri formativi - obbligatori per le imprese costituite da meno di due anni - individuali o a piccoli gruppi su tematiche individuate in base all'analisi dei fabbisogni, tra cui potranno rientrare:
- revisione/verifica del proprio modello di business;
- gestione d'impresa (es. controllo di gestione, monitoraggio finanziario, analisi di sostenibilità);
- marketing e comunicazione (es. strategie di vendita, strategie di marketing).
La domanda di agevolazione, unitamente ai relativi allegati, va presentata esclusivamente attraverso lo sportello online “Contributi alle imprese” all’interno del sistema ReStart messo a disposizione dalla Camera di commercio disponibile su https://restart.infocamere.it/.
Domande fino al 31 marzo 2027 (ore 18) salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Ogni impresa richiedente, a pena di esclusione, può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni.
Le domande sono valutate con procedura a sportello valutativo attraverso la verifica di:
- ammissibilità formale, in base all'ordine cronologico di ricevimento, con il controllo della correttezza e completezza della domanda, del rispetto del termine di scadenza e della sussistenza dei requisiti di ammissibilità;
- ammissibilità economico - finanziaria, relativa alla coerenza delle spese presentate, al rispetto della soglia minima per l'ammissione all'agevolazione e dei criteri di sostenibilità economico finanziaria.
Inoltre, ai fini dell'ammissibilità economico - finanziaria, verrà calcolato - sulla base della documentazione presentata - l'Indicatore di Sostenibilità Finanziaria (ISF) che dovrà risultare uguale o maggiore a 0,5.
La comunicazione di concessione del contributo deve essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresntante dell'impresa e trasmessa tramite PEC alll'indirizzo: economia.sociale@pec.comune.milano.it entro e non oltre 15 giorni successivi alla data di ricevimento della stessa.
11/12/25







