• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • LinkedIn

Lo sport come opportunità di sviluppo e crescita del Paese, uno strumento strategico in grado di trainare la ripresa socioeconomica dell’Italia. A dimostrarlo è la ricerca “Sport e Impresa: una partnership vincente” realizzata dall’università Luiss e presentata a Roma il 26 maggio in occasione dell’edizione 2022 del Forum del Comitato Leonardo (appuntamento annuale dei rappresentanti delle istituzioni e della business community per fare il punto sulle prospettive di sviluppo per le imprese del made in Italy). Lo studio è stato illustrato dal prorettore della Luiss Stefano Manzocchi. Presenti all’evento anche il sottosegretario di Stato allo Sport, Valentina Vezzali, il ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, e il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

Al centro della ricerca la dimensione economica del settore sportivo in Italia, il suo impatto nella pratica degli sport e la generazione di benessere sociale. L’università Luiss ha condotto un esercizio di simulazione per valutare l’impatto economico-occupazionale sul mercato del turismo sportivo generato dalle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Come riportato dal Corriere della Sera l’ipotesi è che, innanzitutto, ci sarà un aumento della domanda per il comparto sport che potrebbe corrispondere al valore convenzionale di un miliardo di euro, oltre che a un incremento delle risorse pari a 1.142 milioni di euro complessivi. I settori collegati direttamente e indirettamente a quello sportivo beneficeranno di maggiori risorse per 1.026 milioni di euro. In sintesi, quindi, un aumento di domanda di un miliardo di euro del comparto genera come effetto diretto, indiretto e indotto un impatto sull’intera economia pari a 2.901 milioni di euro. Secondo la ricerca, la sola organizzazione delle Olimpiadi invernali può generare nel sistema Paese quasi 13 mila nuove unità di lavoro, di cui oltre 9 mila internamente al settore e quasi 4 mila tra i principali settori economici collegati. I benefici, poi, non saranno soltanto economici: infatti non bisogna sottovalutare la potenza mediatica di un evento di questo calibro che potrebbe invogliare sempre più persone ad avvicinarsi alla pratica sportiva. Il report evidenzia come, pur rimanendo sotto la media UE, i cittadini italiani che praticano sport in modo continuativo siano in media aumentati dal 22,8% del 2010 al 27,1% del 2020. Un dato che potrebbe continuare a crescere.

Dalla ricerca emerge l’importanza del settore sport che annovera oltre 15 mila imprese nel settore della gestione di impianti e attività sportive, producendo un fatturato diretto di oltre 4 miliardi di euro con 40 mila lavoratori impiegati.

“Lo sport - ha sottolineato il prorettore della Luiss Manzocchi - riveste un ruolo sociale di grande rilevanza, generando significativi effetti positivi immateriali per il Sistema Paese, come il miglioramento del benessere psicofisico della popolazione e della coesione sociale, la riduzione della spesa sanitaria, la promozione del territorio e del turismo, concorrendo sotto diversi aspetti alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030”.

L’industria sportiva, anche grazie alla disponibilità di nuove risorse del Pnrr, può garantire una spinta alla ripresa del Paese e la crescita d’importanza del settore è stata notata anche dalle istituzioni. Il ministro degli esteri Luigi Di Maio ha sottolineato: “insieme all’Agenzia Ice abbiamo voluto sfruttare i grandi eventi sportivi internazionali come il Gran Premio di Imola, la Serie A di calcio e il Giro d’Italia per promuovere il Paese e le eccellenze italiane”.

31/05/22
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Milano Provincia

 
Richieste e segnalazioni