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Bandi per il rimborso di spese sostenute per l'emergenza Covid19

Per far fronte alle spese improvvise dovute all'acquisto dei dispositivi di protezione individuale di seguito riportiamo due delle principali misure economiche messe a disposizione delle imprese.
Per tutti i soci sono inoltre disponibili e in continuo aggiornamento le  CONVENZIONI ANTI-COVID19 

Bando Impresa Sicura - apertura 11 maggio

Invitalia ha emesso un bando per l`accesso al rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI), finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Possono partecipare al bando Impresa Sicura tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano, che vogliono chiedere un rimborso per l’acquisto di:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe;
  • cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici

Le spese devono essere sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso (26 maggio - 11 giugno 2020).

Il rimborso e` concedibile in misura del 100% delle spese ammissibili, al netto di IVA, che non devono essere inferiori a 500 Euro. L`importo massimo rimborsabile per impresa e` di 150.000 Euro, e comunque calcolato sino al massimo di 500 Euro per ciascun addetto dell`impresa cui sono destinati i DPI.

Bando "Safe-Working - Io Riapro Sicuro" - apertura 28 maggio

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno pubblicato il Bando “SAFE WORKING – Io riapro sicuro” che si aprirà il 28 maggio 2020

Il bando prevede agevolazioni a favore delle Micro e Piccole Imprese con unità locale in Lombardia e operanti nei settori commercio, pubblici esercizi (bar e ristoranti), artigianato, industria, servizi, istruzione e sport che sono state soggette alla chiusura obbligatoria a causa dell’epidemia del COVID 19 e che intendono realizzare interventi finalizzati alla ripresa in sicurezza della propria attività.
Gli elenchi dei Codici ATECO relativi alle attività ammissibili sono riportati all’interno degli Allegati 1 e 2 al testo ufficiale del bando.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino a un massimo di € 25.000,00 e pari al:

- 60% del programma di spesa ammissibile per le Piccole Imprese;
- 70% del programma di spesa ammissibile per le Micro Imprese.

Sono ammissibili al contributo:

spese in conto capitale (al netto di IVA e altri oneri) relative a:

  • macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
  • apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili;
  • interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura (solo se finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria);
  • interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali;
  • strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (es. parafiato, separé, dehors ecc.);
  • termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica;
  • strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati (es. ozonizzatori o lampade UV per sanificare capi di abbigliamento) e per gli spazi che prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti(es. vaporizzatori per sanificare camerini, cabine estetiche, aule etc.), anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie;
    h. attrezzature, software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali.

spese in parte corrente (al netto di IVA e altri oneri e fino a un massimo di € 6.000,00) relative a:

  • dispositivi di protezione individuale rischio infezione COVID-19 (es. mascherine chirurgiche o filtranti, guanti in nitrile o vinile, occhiali, tute, cuffie, camici, soluzione idroalcolica igienizzante mani e altri DPI in conformità a quanto previsto dalle indicazioni della autorità sanitarie) e nel limite di € 1.000,00 per impresa;
  • servizi di sanificazione e disinfezione degli ambienti, nel limite di € 2.000,00 per impresa;
  • strumenti di comunicazione e informazione (es. cartellonistica, segnaletica);
  • costi per tamponi per il personale dipendente o altri strumenti diagnostici comunque suggeriti dal medico competente in conformità alle indicazioni dell’Autorità Sanitaria, nel limite di €1.000,00 per impresa;
  • spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare nell’ambito dell’esercizio di attività anche in complementarietà con le iniziative che saranno attivate da altri soggetti pubblici come l’INAIL, nel limite di € 2.000,00 per impresa.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 22 marzo 2020 e prima della data di presentazione della domanda di contributo (bando “a consuntivo”); non saranno agevolati progetti che presentano programmi di spesa inferiori a € 2.000,00.

La domanda di contributo dovrà essere compilata e inviata esclusivamente in forma telematica attraverso il sito: http://webtelemaco.infocamere.it a partire dalle ore 10,00 del 28 maggio 2020 fino ad esaurimento fondi e comunque entro e non oltre le ore 12,00 del 10 novembre 2020.

Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza ha stipulato delle CONVENZIONI ANTI-COVID19 con sconti per tutte le aziende associate in costante aggiornamento. 

Per maggiori informazioni contatta la tua Associazione o scrivi a marketing@unione.milano.it

 
 
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