La Basilica di Sant'Ambrogio e il suo Tesoro: un percorso di valorizzazione spirituale e culturale dell'identità milanese

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Considerata il modello del "romanico lombardo" secondo una fortunata definizione della storiografia tra XIX e XX secolo, la Basilica milanese dedicata a sant'Ambrogio è in realtà un palinsesto di stratificazioni storiche, architettoniche e artistiche in parte ancora da decifrare. Recenti ricerche, promosse grazie al riallestimento del nuovo Tesoro (Ambrosius. Il tesoro della Basilica) negli spazi del Capitolino della Sacrestia dei monaci, per la prima volta aperta al pubblico, hanno sollevato nuovi problemi interpretativi e rilanciato campagne di indagini, con particolare attenzione alla memoria 'materiale' più vicina alla figura del vescovo Ambrogio (reliquie del 'letto' e della scodella) e ai manufatti riconducibili alle fasi più antiche della Basilica.
 
Il corso, autorizzato con Decreto Ministeriale prot n. 130956 del 27/08/2026, si propone di restituire una conoscenza approfondita della storia della Basilica e dei principali temi storico-artistici attinenti. Una sezione specifica sarà riservata all'integrazione di metodologie di analisi chimico-fisiche con i dati delle fonti documentarie e iconografiche nello studio dei manufatti archeologici e artistici e dei resti antropologici dei santi.
 

OBIETTIVI E FINALITÀ

Obiettivo

Descrizione

Obiettivo n. 1

Conoscenza specifica, aggiornata alle ultime ricerche, sulla storia, l'architettura e l’arte della Basilica dal IV al XX secolo.

Obiettivo n. 2

Comprensione delle dinamiche storiche innescate dall'azione del vescovo Ambrogio e sviluppate grazie alla presenza della Basilica come luogo centrale per la costruzione dell’identità milanese attraverso i secoli.

Obiettivo n. 3

Capacità di interpretare correttamente i dati delle fonti storico-artistiche tradizionali e di integrarli con le tecniche di indagine chimico- fisiche e antropologiche.

Obiettivo n. 4

Costruzione di un complesso di nozioni storiche e di un glossario storico-artistico essenziale per la comprensione e la corretta divulgazione del patrimonio culturale tardoantico, medievale e rinascimentale della Basilica.

Obiettivo n. 5

Riconoscere come la rappresentazione dell'iconografia sia bidimensionale che in volume (capitelli, elementi scultorei del sarcofago di Stilicone, Agnello in marmo con inserti in pasta vitrea, tomba dell'abate Cotta) si ricolleghi a tradizioni figurative che sviluppano fin dall'antichità una simbologia comune alle religioni monoteiste.

DETTAGLI

Durata

18 Ore

Modalità di Frequenza

In presenza

Sede

16 ore c/o Aula San Satiro in piazza Sant'Ambrogio n. 15 Milano

2 ore di visita alla Basilica di Sant'Ambrogio

Posti Disponibili

80

Costo

97,60 € (IVA Inclusa) per i Soci ConfGuide

195,20 € (IVA inclusa) per i non Soci ConfGuide

STRUTTURA DEL CORSO

Nome del Modulo

Descrizione

Durata

1. La Basilica di Sant'Ambrogio dalla ricostruzione romanica al cantiere di restauro ottocentesco

Docente: Luigi Schiavi, Università degli Studi di Pavia

La lezione intende presentare le trasformazioni della Basilica di Sant'Ambrogio, dal punto di vista architettonico e storico artistico, nell' alto Medioevo. Con la fondazione del monastero, avvenuta nella prima età carolingia, si registra l'avvio di una stagione caratterizzata da straordinarie commesse artistiche, prevalentemente episcopali, che ridefiniscono gli assetti dell'antica Basilica sul piano liturgico e devozionale, in relazione alla presenza dei corpi santi di Ambrogio, Protaso e Gervaso. In epoca ottoniano-salica la Basilica assume un ruolo primario anche in relazione alla trasmissione del potere regio, con importanti implicazioni anche dal punto di vista spaziale. Risalgono a questa fase storica trasformazioni architettoniche e artistiche che sono ancora oggetto di discussione tra gli storici dell'arte. La completa ricostruzione della Basilica fu avviata attorno al 1100: il nuovo edificio rappresenta un testo paradigmatico del romanico del nord Italia, non esente però da modifiche e interpretazioni e in tal senso si discuterà il contributo fornito dalla lunga campagna di restauro della seconda metà dell'Ottocento.

2 ore

2. Ambrogio e la tradizione ambrosiana

Docente: Mons. Marco Navoni, Veneranda Biblioteca Ambrosiana

 

 

 

La lezione presenterà in maniera sintetica l'opera di Ambrogio come vescovo di Milano, sia in rapporto al suo ministero pastorale (predicazione, liturgia, fondazione di basiliche, evangelizzazione), sia negli aspetti di carattere sociale e anche politico, senza trascurare l'eredità che la sua forte personalità ha lasciato ai secoli successivi nella storia della Chiesa e della città di Milano.

 

2 ore

3. Dalla storia della Basilica al nuovo tesoro di S. Ambrogio: un percorso di valorizzazione spirituale e culturale

Docente: Miriam Rita Tessera, curatore scientifico di Ambrosius

 

La lezione sarà strutturata in due parti: una sezione sulla storia della Basilica ambrosiana, con particolare riferimento alla centralità che la chiesa e le due comunità che la officiavano assunsero in alcuni momenti fondamentali di trasformazione della città di Milano tra IX e XIII secolo; una seconda parte metterà in relazione il nuovo percorso spirituale e culturale con il complesso monumentale di Sant'Ambrogio. Ci si soffermerà in particolare sui criteri che hanno determinato la scelta dei manufatti in esposizione e sul Tesoro della Basilica come luogo di mediazione tra la ricerca scientifica e il racconto al pubblico.

1,5 ore

4. Il sacello di San Vittore in Ciel d'Oro

Docente: Luigi Schiavi, Università degli Studi di Pavia

 

La lezione sarà incentrata sull'architettura e la decorazione del sacello di San Vittore in Ciel d'Oro nel quadro della topografia del cimitero ad martyres nel IV-VI secolo; si farà cenno anche alle complesse fasi costruttive della cappella che pongono problemi ancora aperti nel dibattito storiografico. Particolare attenzione sarà riservata all'analisi dello straordinario ciclo di mosaici con il più antico ritratto di Ambrogio.

1,5 ore

5. La pittura in Sant'Ambrogio tra XI e XIII secolo

Docente: Marco Rossi, Università Cattolica del Sacro Cuore

 

 

La lezione presenta una ricognizione delle pitture murali superstiti nella Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, databili tra XI e XIII secolo, ancora in loco o strappate, che restituiscono un'immagine diversa da quella diffusa dalla storiografia di un'architettura romanica spoglia di decorazioni pittoriche. Numerose sono le testimonianze: dal presbiterio alla facciata, al Capitolino che conserva la magnifica tomba dell'abate Guglielmo Cotta.

1,5 ore

6. L'altare d’oro di Angilberto II e Volvino: aspetti storici e artistici

 

Docenti: Miriam Rita Tessera, curatore scientifico di Ambrosius e Chiara Maggioni, scuola di specializzazione in Storia dell’Arte, Università Cattolica del Sacro Cuore

 

La lezione sarà suddivisa in due parti: nella prima verrà presentata la storia dell'altare d'oro con particolare attenzione al progetto politico e spirituale sviluppato intorno al culto di Ambrogio e promosso dall'arcivescovo Angilberto II per integrare Milano nell’impero carolingio; nella seconda parte verranno affrontati i temi specifici dell'identità materiale del manufatto, delle maestranze e delle tecniche impiegate nel quadro della produzione artistica di età carolingia.

1,5 ore

7. L'analisi chimica incontra l’arte e l’archeologia nel Tesoro della Basilica di Sant’Ambrogio

 

Docente: Silvia Bruni, Università degli Studi di Milano

 

La lezione mostrerà in modo semplice come, attraverso le moderne tecniche di analisi chimica strumentale, i materiali di interesse artistico e archeologico possano "raccontare" la loro storia, con particolare riferimento a preziosi manufatti e a reperti appartenenti al Tesoro della Basilica di Sant'Ambrogio. Ci si occuperà così del colore nelle miniature, nei vetri e nei tessuti antichi e dell’uso di speciali sostanze organiche di origine vegetale per l'allettamento di tessere musive e per la profumazione anche in ambito rituale, nonché dei problemi posti dalle tecniche di datazione attualmente disponibili quando applicate a particolari reperti.

1,5 ore

8. L'oreficeria lombarda tra XIV e XVI secolo: alcuni esempi dal Tesoro di S. Ambrogio

 

 

Docente: Annalisa Zanni, Scuola di specializzazione in Storia dell’Arte, Università Cattolica del Sacro Cuore

 

 

 

Tra gli esempi di oggetti di oreficeria che meglio spiegano e connotano la vita di Sant'Ambrogio e il suo tesoro, oltre all’altare di Volvino, vi sono sicuramente l'ostensorio architettonico di Azzone Visconti in rame dorato e smalti, destinato all’ostensione dell’ostia consacrata, realizzato intorno al 1338, che  reca sotto il piede un’iscrizione con i nomi del committente e del destinatario; la Pace del duca Filippo Maria Visconti realizzata entro il 1447 con uno splendido Cristo in Pietà sbalzato e cesellato in argento con tracce di smalto che raffiguravano il paesaggio e il cielo con stelle dorate; l'Urna degli Innocenti, una cassetta destinata a contenere le reliquie dei bimbi fatti uccidere da Erode, ricca di preziosi smalti traslucidi di altissima qualità realizzati da artisti milanesi nell'arco della seconda metà del XV secolo, con scene che rappresentano episodi della storia della vita di Cristo; due croci astili processionali in argento cesellato e sbalzato (quella detta "viscontea” e quella "di San Carlo"), entrambe realizzate da botteghe orafe milanesi in pieno Rinascimento e utilizzate in occasione di cerimonie speciali anche all’interno della città.

1,5 ore

9. Vivere in una sede imperiale: i corpi dei milanesi nel IV secolo e il caso dei santi Ambrosiani

 

Docenti: Cristina Cattaneo, Università degli Studi di Milano; Davide Porta, Università degli Studi di Milano

 

La lezione propone un percorso dedicato a come sia possibile ricostruire e raccontare la storia di un individuo a partire dai resti scheletrici, integrando dati antropologici, archeologici, storici e agiografici. A partire dal contesto della Milano di età ambrosiana, verranno presentate alcune informazioni su ciò che oggi sappiamo della popolazione milanese del IV secolo attraverso lo studio dei resti umani. All'interno di questo quadro sarà proposto un approfondimento sul progetto SACRE e sullo studio delle reliquie milanesi, con particolare attenzione alle reliquie attribuite a Sant'Ambrogio e ai santi Protaso e Gervaso, nucleo centrale dell'indagine. Il percorso si estenderà poi agli altri santi ambrosiani conservati presso la Basilica di Sant'Ambrogio, come San Satiro e Santa Marcellina, e alle reliquie della Chiesa di San Vittore al Corpo, tra cui San Vittore e il cosiddetto "Santo Ignoto".

3 ore

10. Visita alla Basilica e al Tesoro di S. Ambrogio

 

Docente: Carlo Capponi, Conservatore della Basilica

 

 

 

Il conservatore Carlo Capponi accompagna le guide turistiche in una visita alla Basilica e al Museo Ambrosius: capolavoro dell’architettura romanica lombarda, luogo della memoria dove si respirano le radici profonde della città di Milano. Un viaggio per comprendere un’architettura stratificata e complessa, che è cambiata molto nel corso dei secoli. La visita si sofferma sui punti cardine della storia della Basilica: Atrio di Ansperto, il Portale maggiore, il Sarcofago di Stilicone, l'altare. La visita prosegue al museo Ambrosius. Infine, il tesoro della Basilica: un percorso in tre ambienti storici che conducono alla storia del santo, alle origini della Basilica e del suo prezioso patrimonio: Aula Ambrosii, il Sacello di san Vittore in ciel d'oro, il Capitolino.

2 ore

CERTIFICAZIONE RILASCIATA

La certificazione è rilasciata alle Guide abilitate che frequenteranno il corso seguendo almeno l'80% delle ore totali di lezione.

ISCRIZIONE, COSTI E CONTATTI

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