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Consultazione Archivi

Abitare nuovi paesaggi educanti - Pedagogia, architettura, design e natura in dialogo: spazi e piante come terzo e quarto educatore

Tue Nov 03 14:00:00 CET 2026

DURATA:

Sono previste 10 ore di FAD (piattaforma TEAMS) suddivise in 4 incontri della durata di 2,5 ore ciascuno.

DATE:

  • 03/11/2026
  • 10/11/2026
  • 17/11/2026
  • 24/11/2026

ORARIO:

16:00 – 18:30

 

MODALITA':  ONLINE

 

DOCENTE

Beate Weyland

Pedagogista, ricercatrice e docente presso la Libera Università di Bolzano. Dirige EDENLAB, laboratorio di ricerca e didattica dedicato agli ambienti educativi e ai processi di innovazione pedagogica (edenlab.unibz.it), ed è direttrice del Master EDENSPACES – Progettare paesaggi educanti tra pedagogia, architettura e design in dialogo con la natura. La sua attività di ricerca, formazione e consulenza si concentra sulla relazione tra pedagogia, architettura, design e natura, con particolare attenzione alla progettazione degli ambienti educativi, alla pedagogia dello spazio, ai processi partecipativi e alle pratiche di innovazione nei servizi educativi e scolastici. Collabora con scuole, servizi per l'infanzia, enti pubblici e organizzazioni nazionali e internazionali nella realizzazione di percorsi di ricerca-formazione dedicati agli spazi educanti e al benessere delle comunità educative.

OBIETTIVI 

  • Approfondire il significato pedagogico dello spazio come elemento attivo dei processi educativi.
  • Comprendere il contributo di architettura, design e scienze della natura nella progettazione di ambienti educanti.
  • Sviluppare competenze di osservazione e lettura critica degli spazi di nidi e scuole dell'infanzia.
  • Conoscere esperienze e modelli di aule tematiche immersive nei servizi 0-6.
  • Riflettere sui processi di appropriazione e trasformazione degli ambienti da parte di bambini e adulti.
  • Esplorare il ruolo delle piante e degli elementi naturali come mediatori di esperienze educative, relazionali ed emotive.
  • Promuovere pratiche di micro-sostenibilità attraverso la cura quotidiana degli ambienti e degli elementi viventi.
  • Individuare strategie progettuali per rendere gli spazi più inclusivi, partecipati e generativi di apprendimento. 

CONTENUTI

Gli ambienti educativi partecipano attivamente ai processi di crescita, relazione e apprendimento. Il percorso propone una riflessione sul ruolo dello spazio come terzo educatore e sulla presenza delle piante e degli elementi naturali come quarto educatore, capaci di sostenere esperienze di benessere, cura, osservazione e conoscenza.

Attraverso il dialogo tra pedagogia, architettura, design e scienze della natura saranno approfonditi i concetti di spazio educante, appropriazione degli ambienti e paesaggi educanti immersivi, intesi come ecosistemi di relazioni, materiali, atmosfere ed esperienze che favoriscono partecipazione, ricerca e apprendimento.

Il percorso presenterà esperienze e modelli di aule tematiche immersive nei servizi educativi 0-6, esplorandone il potenziale nella promozione dell’autonomia, dell’autoregolazione e autodeterminazione nelle pratiche di gioco, immaginazione, esplorazione e nella costruzione di significati. Saranno inoltre approfondite le connessioni tra ambienti interni ed esterni, la qualità sensoriale degli spazi e il valore pedagogico degli elementi viventi nella progettazione educativa.

Particolare attenzione sarà dedicata alla relazione ludica, emotiva e affettiva con le piante, considerate compagne di esperienza e mediatrici di pratiche quotidiane di cura. In questa prospettiva, le piante diventano dispositivi pedagogici che favoriscono forme di micro-sostenibilità, promuovendo consapevolezza ecologica, responsabilità condivisa e sensibilità verso i processi della vita.

Il percorso alternerà contributi teorici, analisi di casi e documentazioni progettuali, offrendo strumenti per la lettura e la trasformazione degli spazi educativi.

 

ISCRIZIONI

Contattare la segreteria Assonidi: segreteria.assonidi@unione.milano.it