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Il Tar Lombardia con una recente sentenza ha ritenuto che il progetto suddiviso in due sub-lotti, all’interno dei quali vi sono due distinte medie strutture di vendita, configuri una grande struttura di vendita.

In particolare, i Giudici precisano che il progetto presenta le caratteristiche oggettive di un unico insediamento, per cui la suddivisione in due lotti è “artificiosa” e speculare a eludere la disciplina in materia, in quanto “la distinzione dei due lotti non corrisponde ad una divisione funzionale né reale tra i due lotti e ancora meno tra gli immobili che fanno parte del comparto: i consumatori possono, parcheggiando nella stessa area, accedere a tutte le strutture di vendita collocate nel comparto, come avviene nella grandi strutture di vendita; infatti i parcheggi non risultano distinti per lotti, ma sono sostanzialmente condivisi e utilizzabili per qualsiasi struttura.”

Sempre la sentenza precisa che la strada di lottizzazione serve per creare un accesso alle strutture inserite nel comparto attuativo e, dunque, più propriamente, rappresenta uno “spazio di distribuzione funzionali all'accesso ai singoli esercizi”.

Il testo della sentenza è disponibile presso la segreteria della Direzione Affari Legali e Legislazione d’Impresa.

 


 

 


 

 

 

 

 

06/11/18
Categoria: Supporto fiscale e legale

Tipologia: Scenario nazionale