La delegazione dell'Agenzia Europea del Farmaco al Pirellone

Moavero: “Candidatura di Milano di alto livello. Ora le decisioni sull'assegnazione delle Agenzie verrà presa dal Consiglio europeo”. Il sindaco Beppe Sala: "Stiamo facendo di tutto per vincere. La carta forte che Milano può giocare è il fatto che qui si vive bene". “Incontro molto utile. Nostro dossier è competitivo. Adegueremo in tempo Palazzo Pirelli alle esigenze dell’Agenzia” – ha dichiarato Roberto Maroni.

Si è concluso il sopralluogo della delegazione dell'Agenzia Europea del Farmaco per valutare Palazzo Pirelli a Milano come potenziale sede dell'Ema quando l'agenzia traslocherà da Londra. Al termine della visita a incontrare i giornalisti sono stati il delegato del Governo, Enzo Moavero Milanesi, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il presidente del Consiglio regionale Raffaele Catteneo.

Moavero ha sottolineato la candidatura di "alto livello" di Milano, spiegando che l'obiettivo è di "utilizzare questa occasione anche come vetrina della capacità di Milano, della Lombardia e dell'Italia di attrazione anche di altre attività". "Naturalmente ora le decisioni sull'assegnazione delle Agenzie verrà presa dal Consiglio europeo, quindi dai Capi di Stato e Governo dei 27 Paesi membri nel Consiglio europeo di ottobre".

Sia Maroni sia Sala hanno sostenuto che il Pirellone, attuale sede del Consiglio regionale della Lombardia, si presenta come "sede ideale" dell'Agenzia del farmaco, dal punto di vista logistico che di immagine. "Il palazzo è di proprietà pubblica ed è facilmente modificabile per le esigenze di Ema", ha detto il governatore. Il sindaco ha osservato che fra le esigenze c'è anche quella di "avere sale di riunioni ampie e due ingressi separati" per chi propone i farmaci e chi li deve certificare.

"Stiamo facendo di tutto per vincere": lo ha assicurato il sindaco di Milano, Beppe Sala.  "Al di là delle differenze politiche, come Governo, Comune e Regione noi guardiamo al benessere dei cittadini e del territorio. E credo che questo sia stato apprezzato" dalla delegazione dell'Agenzia.  Per il primo cittadino, la carta forte che può giocare Milano rispetto alle altre città europee candidate a ospitare la sede dell'Ema "è il fatto che qui si viva bene e che sia una realtà organizzata". Su aspetti come le scuole, i trasporti, la burocrazia, il sostegno ai familiari dei funzionari dell'Ema che dovessero trasferirsi a Milano "abbiamo la coscienza a posto. In questi mesi abbiamo fatto tanto per promuovere il territorio. Da questo punto di vista mi dichiaro soddisfatto ha aggiunto Sala.

  Per il governatore della Lombardia Roberto Maroni, l'incontro con i delegati dell'Ema al Pirellone "è stato molto utile. Ci sono state moltissime domande da parte loro. Questo è un buon segno perché vuol dire che abbiamo suscitato interesse". "Ema dovrà spostarsi entro aprile 2019 e noi abbiamo garantito che possiamo fare tutto quello che serve in questo lasso di tempo, per adeguare Palazzo Pirelli nel modo più adeguato alle loro esigenze" ha detto il presidente della Regione Lombardia.

Maroni ha spiegato che "c'è stata anche una presentazione del contesto del comune di Milano che è stata molto positiva ed efficace, su mobilità, collegamenti e scuole". "Il nostro dossier - ha aggiunto il governatore - è competitivo. Ma non basta, perché la decisione sarà anche politica. Noi quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto". E, ha concluso, "siamo ottimisti".

 

 

            

 

18/05/17
Categoria: News

Tipologia: Regione Lombardia