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Quadrifor e la ricerca sul middle manager del terziario

“La direzione del cambiamento” è l’iniziativa in programma giovedì 21 giugno in Confcommercio Milano

Nel convegno di Quadrifor (Istituto bilaterale per la formazione dei quadri del terziario) “La direzione del cambiamento” in programma il 21 giugno in Confcommercio Milano (corso Venezia 47, sala Colucci, ore 9) esperti del mondo della formazione manageriale e della gestione e sviluppo delle persone nelle organizzazioni presentano al pubblico e alla stampa i risultati della ricerca realizzata da Quadrifor, in collaborazione con Doxa, sul ruolo del middle manager del terziario. La ricerca, confluita in un volume, viene distribuita ai partecipanti nel corso dell’evento.

Al convegno del 21 giugno interventi di: Marco Barbieri, segretario generale Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza; Rosetta Raso, presidente Quadrifor; Roberto Savini Zangrandi, direttore Quadrifor; Pierluigi Richini, responsabile Area formazione e studi Quadrifor.

A seguire una tavola rotonda moderata da Monica D’Ascenzo (Il Sole 24 Ore) con la partecipazione di: Elena Caffarena, partner Praxi spa; Claudio Dozio, Hr director Ars Emea – Aon Spa; Andrea Orlandini, vicepresidente nazionale Aidp e partner Gruppo Prospecta. Conclusioni di Maria Luisa Coppa, vicepresidente di Quadrifor e Confcommercio.

Innovazione, digital transformation e change management sono le sfide che promuovono nuove forme di organizzazione del lavoro in cui il middle manager, lontano dalla vecchia metafora della “cinghia di trasmissione”, è protagonista attivo e facilitatore dell’esplorazione di nuovi processi e nuovi apprendimenti anche tra i suoi collaboratori. Cambiamenti profondi che richiedono un supporto più convinto delle imprese e degli HR Director, insieme ad un ruolo rinnovato della formazione.

Il middle manager – rileva Quadrifor - sente forte la necessità di “puntare su di sé”. Il 37,4 degli intervistati ritiene determinante acquisire strumenti per una maggiore consapevolezza di sé, dei propri punti di forza e di debolezza. Il 40,8% si dice pronto a ricoprire un ruolo di ulteriore responsabilità, mentre il 40,7% afferma che le differenze con il ruolo di dirigente sono sempre più sfumate. A fronte di ciò si evidenzia il consolidarsi di un nuovo modello di leadership, anche svincolato da rapporti organizzativo-gerarchici, incentrato sul confronto aperto e la collaborazione interna ed esterna all’impresa, che mette a disposizione competenze e conoscenze crescenti, che mirano alla costante innovazione tecnica, tecnologica, organizzativa e gestionale, in un’ottica di maggiore efficienza ed efficacia di organizzazioni e processi sempre più fluidi e di miglioramento dei risultati del business. Centrale appare anche la capacità di “apprendere a disapprendere”, soprattutto per i manager con maggiore esperienza professionale. 

Questi, in sintesi, alcuni degli elementi che emergono dai risultati della ricerca Quadrifor/Doxa presentata il 21 giugno. Un supporto per tutte le imprese – spiega Quadrifor - che vogliono, anche attraverso la propria organizzazione interna, recuperare competitività ed efficienza nel mutato contesto tecnologico e di mercato.

 


13/06/18
Categoria: Area media

Tipologia: Scenario nazionale

 
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