Area C: con le deroghe ottenute da Confcommercio le imprese autorizzate evitano il blocco

Ampliate a Milano nella fascia di stop ore 8-10

Prosegue, fino al 30 settembre 2018, la sperimentazione delle deroghe al divieto di accesso nella finestra oraria compresa tra le 8 e le 10 (tutti i giorni da lunedì a venerdì feriali). Sono quindi confermate le deroghe, chieste e ottenute da Confcommercio Milano e già previste da febbraio di quest’anno per: veicoli immatricolati come furgone isotermico o coibentato; autofunebri; veicoli destinati al trasporto di cose uso di terzi; veicoli adibiti a trasporto di merci alimentari deperibili destinate a esercizi pubblici, rivendite o eventi particolari che si trovano all’interno della ZTL, con inizio attività dopo le ore 9; veicoli adibiti al trasporto di farmaci urgenti; veicoli appartenenti alla categoria veicoli di servizio registrati nel sistema MyAreaC, destinati al trasporto cose e veicoli speciali intestati ad una impresa attiva iscritta alla Camera di Commercio - Codici Atecori 2007 sezione D, divisione 35; sezione E, divisione da 36 a 39; Sezione J, divisione 61, nella disponibilità di società di imprese che svolgono attività di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione degli impianti come specificato dalla legge 5 marzo 1990, n. 46; veicoli appartenenti alla categoria veicoli di servizio registrati nel sistema MyAreaC, utilizzati per un intervento non programmabile, all’interno della Ztl, e non procrastinabile in quanto indispensabile a garantire il regolare esercizio di un’attività economica nella fascia oraria d’interesse.

A queste deroghe se ne sono aggiunte due, sempre ottenute da Confcommercio Milano, sulla base di motivate specifiche esigenze delle categorie aderenti coinvolte: i veicoli adibiti al trasporto e consegna di bevande presso ristoranti siti all’interno della Ztl che necessitano un approvvigionamento nella prima fascia mattutina; i veicoli utilizzati da fiorai per l’allestimento di cerimonie ed eventi.

Le modalità per la richiesta delle deroghe rimangono invariate. Per maggiori dettagli a consultare il sito del Comune di Milano nella sezione www.areac.it dove sono descritte analiticamente le singole deroghe e indicati i rispettivi moduli da utilizzare. In alcuni casi il periodo di validità della registrazione temporanea decorre dal giorno della richiesta fino, al massimo, alla data del 30 settembre 2018: perciò è sufficiente inviare una sola volta la richiesta di deroga.

 

Veicoli diesel

Ricordiamo che non possono più accedere ad Area C: i veicoli alimentanti a gasolio euro 4 senza Fap adibiti al trasporto cose e classificati come “Diesel leggeri”; i veicoli alimentati a gasolio euro 4 senza Fap per trasporto persone registrati in MyAreaC alla categoria “veicoli di servizio”

Sono però, anche in questo caso, ammesse alcune deroghe. I veicoli per trasporto cose alimentati a gasolio Euro 3 ed Euro 4 dotati di FAP DI SERIE: potranno continuare ad entrare senza nessun obbligo di comunicazione della targa perché riconosciuti automaticamente dalle telecamere; i veicoli alimentati a gasolio Euro 0,1,2,3 dotati di Fap After Market che, grazie al filtro, abbiano raggiunto la classe almeno Euro 4 per i veicoli diesel leggeri, ed Euro IV per i veicoli diesel pesanti potranno circolare fino al 30 settembre 2019 senza nessun obbligo di comunicazione della targa in quanto riconosciuti automaticamente dalle telecamere; i veicoli per trasporto cose alimentati a gasolio Euro 4 classificati come “Diesel leggeri” dotati di FAP AFTER MARKET, potranno circolare fino al 30 settembre 2020. Poiché per questi veicoli non è ancora prevista l’omologazione da parte del Ministero dei Trasporti (con conseguente riconoscimento del passaggio di classe sul libretto di circolazione) per entrare in Area C devono registrarsi su myareaC comunicando la targa del veicolo all'indirizzo email mta.servizioareac@comune.milano.it allegando il libretto di circolazione del veicolo e copia della fattura quietanzata - emessa dall’autofficina attestante l’acquisto e l’installazione del dispositivo – con riportati targa e modello del veicolo e gli estremi identificativi del tipo di dispositivo installato (marca, modello, codice di omologazione e matricola serial number del dispositivo installato).

 

04/12/17
Categoria: News

Tipologia: Scenario nazionale