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Gli Stati Uniti d’America hanno firmato il contratto di partecipazione a Expo Milano 2015. Ad annunciarlo è stato il Presidente Barack Obama al termine dell’incontro di giovedì 27 marzo, a Roma, con il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi. Nel pomeriggio il Segretario di Stato americano John Kerry e il Commissario Unico per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala si sono riuniti per approfondire i dettagli della presenza statunitense all’Esposizione Universale del prossimo anno.

Il presidente degli Stati Uniti d’America ha dichiarato: “Gli Stati uniti parteciperanno a Expo 2015, sono ansioso di tornare in Italia per l’Expo. L’Esposizione di Milano farà un lavoro straordinario come può fare soltanto l’Italia”.

"Gli Usa sono orgogliosi ed entusiasti di questa firma, è una grande opportunità per le aziende per condividere idee", ha detto il segretario di stato Usa, John Kerry. "L'Expo di Milano - ha aggiunto - rientra nella strategia che è anche una delle priorità della amministrazione Obama: aiutare le aziende a creare posti di lavoro".

“A 400 giorni dell’apertura di Expo 2015 – ha dichiarato il Commissario Unico Giuseppe Sala –, arriva la bella notizia della firma del contratto di partecipazione degli Stati Uniti d’America. Ancora una volta, grazie al Governo italiano e al Presidente del Consiglio per il lavoro straordinario in vista del grande evento del 2015”.

Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano, ha commentato: “Con l’adesione convinta degli Stati Uniti, annunciata dal presidente Barack Obama, Expo 2015 si conferma il progetto più strategico per Milano e per il nostro Paese. Per il mondo delle imprese che sta puntando sull’Esposizione Universale non  è solo un’ottima notizia ma una vera e propria iniezione di fiducia. E la fiducia è elemento essenziale per motivare i nostri imprenditori  a investire nelle attività che si svilupperanno con il 2015. Le parole di Obama sull’Expo hanno messo Milano, per un giorno, al centro del mondo. Ma soprattutto hanno anticipato di un anno quello che sarà  la nostra Esposizione Universale se avremo la forza e la coerenza di portarla avanti tutti insieme”.

Il padiglione americano, il cui concept architettonico – American Food 2.0 - richiama la struttura di un granaio, svilupperà il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” in modo innovativo, per offrire ai visitatori soluzioni e strumenti in grado di rispondere a due delle principali sfide con cui si confronta quotidianamente la popolazione mondiale: la sicurezza alimentare e la promozione di stili di vita salutari, argomenti su cui l’Amministrazione Obama ha mostrato negli anni grande sensibilità.

 

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31/03/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Scenario nazionale