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Lombardia e i turisti dall’estero: nel 2013 sono stati oltre 20 milioni i viaggiatori stranieri arrivati (in leggera flessione rispetto al 2012, -1,2%) grazie anche al buon posizionamento della regione tra le principali destinazioni turistiche italiane vendute a livello internazionale. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano (su dati del Registro imprese e della Banca d’Italia 2013 e 2012 e su dati dell’Indagine sul turismo organizzato di Unioncamere e Isnart relativi alle offerte dei tour operator internazionali) presentati il 2 aprile in occasione dell’incontro “I mercati emergenti, una sfida da vincere” (il secondo di una serie di quattro seminari organizzati da Camera di Commercio di Milano e Touring Club in concomitanza con la mostra “In viaggio con l’Italia” promossa per i 120 anni di attività del Touring Club italiano).

“Milano - ha dichiarato Claudio Rotti (foto), vice presidente comitato tecnico scientifico per l’internazionalizzazione di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano (e presidente di Aice, Associazione italiana commercio estero) – è una città a forte vocazione turistica che si sta spostando dal tradizionale turismo d’affari al leisure con un’attenzione particolare ai nuovi mercati come India, Cina e Russia. In questo processo un motore importante di sviluppo è l’Esposizione Universale che sarà l’occasione per ripensare i servizi turistici del nostro territorio consentendo a Milano di continuare a giocare un ruolo di primo piano nel network delle città globali cui appartiene”.

“Expo è un evento che sarà l’occasione per far riscoprire a milioni di visitatori stranieri il piacere del viaggio in Italia a partire dalla Lombardia - ha dichiarato Giuliano Noci, presidente della società Explora –Oggi paesi come Russia e Cina sono il target più interessante per numero di turisti e capacità di spesa per il promuovere il nostro territorio ”. 

I dati - La Lombardia è la quinta tra le regioni più consigliate dai tour operator internazionali dopo Lazio, Veneto, Toscana e Campania. Nei mercati asiatici è la seconda destinazione turistica italiana per coreani e giapponesi, la terza per i cinesi e la quarta per gli indiani con una forte attrattività anche tra russi. I turisti stranieri sono attirati soprattutto da Milano (meta per il 33,9% dei viaggiatori internazionali) e dalle province dei laghi: Varese (24,6%) e Como (22%). E’ cresciuta nel 2013 la presenza degli stranieri nei settori legati al turismo: +8,7% le imprese straniere attive tra ristorazione, alloggio e agenzie di viaggio e tour operator a Milano e +8,4% in Lombardia. Si tratta di circa 4.200 imprese su un totale di 18mila a Milano (il 23%) e 8.800 su 55mila in Lombardia (16,1%). Una presenza che aumenta considerando le nuove imprese: è straniero il 40% delle imprese turistiche nate nel 2013 a Milano e il 29,4% di quelle nate in Lombardia.

Nel 2012 vi è stato un incremento di turisti provenienti dai Paesi extraeuropei ( 40 milioni) con un incremento del 64% nel periodo compreso tra 2000 e 2012, rispetto ai 141 milioni di presenze di provenienza europea, cresciute nello stesso arco temporale del 21%. Per l’Italia il primo Paese extraeuropeo per presenze si confermano gli Stati Uniti  (11,5 mln, +22,5% la variazione 2012/2000), al secondo posto si trova la Russia in crescita inarrestabile (6,2 mln, +424%) mentre al terzo posto è il Giappone, da tempo però in crisi come mercato incoming (2,8 mln, -16,6%) cui si sta avvicinando sempre più la Cina (quarto posto con 2,5 mln, +294%). Il Brasile si trova in settima posizione tra i Paesi extraeuropei più rilevanti per l’Italia (1,8 milioni di presenze, +122% la variazione 2012/2000). Anche l’area del Golfo Persico sta assumendo un ruolo crescente nell’incoming: nel 2012 ha registrato 888mila presenze (dato paragonabile a quello dell’Argentina in nona posizione in classifica), con un tasso di crescita sul 2000 del 140,5%. Per quanto riguarda l’India, invece, i flussi verso l’Italia risultano ancora marginali non arrivando a 600mila presenze all'anno.

I turisti extra europei vedono l’Italia come una meta attrattiva non solo per il patrimonio storico e artistico o le bellezze naturali, ma anche per lo shopping. Secondo i dati presentati da Global Blue, azienda specializzata in servizi per lo shopping dei turisti stranieri, anche nel 2013 il Tax Free Shopping in Italia ha continuato a crescere, chiudendo l’anno con un incremento dell’8% rispetto al 2012. I globe shopper acquistano prevalentemente moda e abbigliamento, che rappresentano il 76% degli acquisti tax free complessivi, ma – secondo Globa Blue - è il comparto gioielleria a far registrare lo scontrino medio più elevato, pari a quasi 2.750 euro.

 

 

 

 

 

 

 

02/04/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Camera Commercio