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Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale WTTC, nel 2013 il comparto del turismo in Italia nel suo complesso - turismo nazionale e turismo estero - ha contribuito con 159,6 miliardi di euro per il 10,3% alla formazione del PIL del Paese, impiegando all’incirca 2.619.000 persone - occupati diretti e indiretti - con incidenza dell’11,6% sull’intera occupazione nazionale.

Nella graduatoria 2013 delle destinazioni turistiche mondiali più frequentate, l’Italia si colloca al 5° posto per gli arrivi internazionali e al 6° posto per gli introiti valutari.

Per quanto riguarda le previsioni del settore turistico in vista di Expo Milano 2015, GfK Eurisko stima che circa 20 milioni di persone visiteranno l’Esposizione, di cui 12-14 milioni italiani e i restanti 6-8 milioni stranieri.

I visitatori avranno un forte atteggiamento esplorativo, con una articolata rete di relazioni sociali e professionale, con buona mobilità e capacità di spesa.

Il 39 per cento degli italiani che visiteranno l’Esposizione universale sarà composto da coppie con età compresa tra 25 e 44 anni, con un figlio piccolo e un livello di istruzione medio-alta. Dall'estero, invece, arriveranno per il 33 per cento turisti di età compresa tra 25 e 49 anni, soprattutto uomini, sposati con figli, molto concentrati sui temi dell'evento, seguiti da degli Expo-lovers: giovani coppie tra 35 e 49 anni che girano più di un Expo nella loro vita.

Crescono per gli italiani le prenotazioni all’anno tramite smartphone e tablet. 15 milioni di utenti su internet usano la tecnologia mobile, potenziale di 47 milioni. Il peso che il turismo ha nell’e-commerce è del 49%. Sono 15 milioni le persone che acquistano online almeno un servizio legato al turismo. 4 miliardi di euro il fatturato totale dell’e-tourism nel 2011, più del 13% rispetto al 2010.

07/07/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Scenario nazionale