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Arriva il Libro Bianco dei Tavoli Expo, sintesi degli 800 progetti di imprese che hanno partecipato ai Tavoli Expo in cinque anni. La metà sono milanesi, il 5% da Roma, il 3% da Torino, Bergamo, Lecco, il 2% da Modena, Monza, Pavia. Presenti le province lombarde, ma anche progetti da Aosta, Pisa, Genova, Bologna, Ancona, Livorno. Giovani i più attivi con un quarto dei progetti, ma anche turismo, cultura e donne con un progetto presentato su cinque e agricoltura con uno su sei.

Martedì 10 marzo 2015 si è svolta la Tavola rotonda conclusiva, con Bruno Ermolli, Coordinatore progetto Tavoli Tematici per Expo 2015 e Coordinatore Tavolo Giovani e Lavoro, Alberto Dell’Acqua, Coordinatore progetto di ricerca “L’indotto economico di Expo 2015”, Erica Corti, Coordinatore Tavolo Accoglienza e ricettività, Federica Ortalli, Coordinatore Tavolo Imprenditoria Femminile, Marco Accornero, Coordinatore Tavolo Solidarietà e No Profit, Giovanni Benedetti, Coordinatore Tavolo Agroalimentare, Massimo Ferlini, Coordinatore Tavolo Salute, Enrico Migliavacca, Coordinatore Tavolo Energia e Ambiente, Carlo Edoardo Valli, Coordinatore Tavolo Arte e Cultura. Testimonianza di 5 imprenditori partecipanti ai Tavoli Tematici Expo 2015.

Giuseppe Sala, Commissario Unico e Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA ha commentato: "Siamo davvero soddisfatti dell'apprezzamento che stiamo registrando sulla Rete. Dopo il grande interesse per il tema, 'Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita', che ha spinto oltre 140 Paesi a partecipare all'Esposizione Universale, oggi dal web ci arriva una conferma importante: le rilevazioni di Voices from the Blogs ci dicono che online Expo Milano 2015 è già una piattaforma di confronto e di scambio di idee, opinioni, conoscenze. Questa vocazione - che troverà massima espressione durante i sei mesi dell¹evento - è da sempre al centro dei Tavoli Tematici. È stata un'esperienza utile e strategica, da cui sono emerse numerose realtà e da cui sono stati tratti stimoli e riflessioni grazie alla vivacità dei protagonisti che con il proprio know-how le hanno animate: penso alle imprese, ai centri di ricerca, agli studiosi e agli esperti di arte, turismo, ambiente e salute che vi hanno partecipato e che ringrazio per il loro contributo".

Bruno Ermolli, Coordinatore progetto Tavoli Tematici per Expo 2015 e Coordinatore del Tavolo Giovani e Lavoro: “Oggi possiamo dire di essere stati lungimiranti, grazie ad un percorso che ha contribuito a sviluppare uno dei punti centrali dell’indotto economico dell’evento: la creazione di nuova impresa. Expo, infatti, non si misurerà solo nel numero di biglietti venduti, ma nel valore economico che sarà stato in grado di generare al di fuori del mero perimetro del sito. Il bilancio di tale iniziativa, dopo 5 anni e più di 100 incontri, è certamente positivo: l’esistenza di tanti progetti imprenditoriali, piccoli e medio piccoli, testimonia infatti la vivacità dell’imprenditoria di fronte all’Esposizione Universale e la voglia di ripresa da questo difficile momento economico”.

Nei primi due mesi del 2015 il sentiment verso Expo 2015 tocca il suo massimo, da quasi 3 anni a questa parte, con un dato che sfiora l’80% sul dato italiano. Cresce il dibattito su Expo: i 132 mila commenti di gennaio salgono a 192 mila a febbraio, considerando solo quelli scritti in italiano, un record anche favorito dal picco del 7 febbraio, in coincidenza con l’“Expo delle idee”. Emerge da un’analisi  della Camera di commercio di Milano attraverso Voices from the Blogs, spin off dell’Università degli Studi di Milano (www.voicesfromtheblogs.com) realizzata su 323 mila commenti in Rete pubblicati in italiano che parlano di Expo 2015 durante i primi due mesi del 2015.

Dalle nuove imprese generate da Expo ricaduta da 1,7 miliardi e 12,4 mila posti di lavoro, su un totale di 23,6 miliardi di valore aggiunto e 191mila posti di lavoro, secondo la ricerca sull’impatto economico diretto e legacy dell’evento per il periodo 2012 – 2020 promossa dalla Camera di Commercio di Milano e dalla Società Expo 2015 e affidata a un team di analisti economici coordinati da Alberto Dell’Acqua professore SDA Bocconi.

Boom di ottimismo per Expo nei primi mesi 2015. Tra le ragioni che spiegano un sentiment positivo, in prima posizione si conferma l’apprezzamento per gli eventi collegati a Expo2015. In crescita sia il tema dell’ecosostenibilità e dell’educazione alimentare, i due temi fondanti di Expo2015, sia in modo interessante la voce “Italianità e orgoglio nazionale”.

Tra le cinque principali città che discutono di Expo2015 al primo posto Milano con un peso però che continua a scendere (54,5%: -3 punti rispetto a dicembre 2014; -14,7 punti rispetto al mese di novembre 2014), segno che l’interesse per Expo2015 è sempre più nazionale. Seguono Roma (16%), Torino (4,9%) e Bologna (2,6%).

L’immagine maggiormente associata a Expo2015 durante i primi due mesi del 2015 si conferma ancora una volta il tema dell’architettura e del design (sia tra i commenti dei milanesi che in tutto il Paese) in decisa crescita rispetto a fine 2014, anche per l’enfasi sui padiglioni di queste settimane. Cresce anche il tema del turismo e quello dell’innovazione.

Il libro con i contatti e i progetti su Expo è disponibile sul sito internet www.mi.camcom.it e si può richiedere fino ad esaurimento copie a ufficio.stampa@mi.camcom.it.

 

 

10/03/15
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Milano Provincia