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Study in Milan compie due anni e rinnova l’accordo per il periodo 2016 – 2018 tra Camera di commercio di Milano, Comune di Milano, le principali Università ed Enti di Alta Formazione milanesi. L’accordo è stato presentato in Camera di commercio da Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di commercio di Milano, Anna Scavuzzo, vice sindaco di Milano e Gianluca Vago, Rettore dell’Università degli Studi di Milano in rappresentanza del mondo universitario milanese. Il programma prevede facilitazioni per gli studenti e il mondo universitario straniero che partecipando ottengono la propria M- ID Card. Sono oltre 10.000 gli studenti universitari stranieri che dal 2014 ad oggi hanno utilizzato la M- ID Card.

Le card attivate sono: nel 2014 n. 2.794, nel 2015 n.5003, nel 2016 n. 2.861 e prevedono le seguenti facilitazioni: ingressi gratuiti ai musei per Triennale di Milano, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci, Pinacoteca Ambrosiana, Circuito Case Museo, Palazzo Marino. Malpensa Express: riduzione del prezzo del biglietto del 50% da/verso l’aeroporto di Malpensa, un biglietto gratuito per un viaggio in una destinazione lombarda. Teatri: agevolazioni per l’acquisto di biglietti col Piccolo Teatro di Milano, Compagnia Carlo Colla e figli.

I destinatari del programma sono studenti, dottorandi, ricercatori e da quest’anno, docenti stranieri.

Le iniziative di facilitazione con le istituzioni in atto sono:

- Questura di Milano: moduli per ottenere il permesso di soggiorno per studio tradotti in diverse lingue (inglese, spagnolo, cinese). Assistenza nell’accesso agli sportelli per il primo rilascio del permesso di soggiorno per studio.

- Prefettura di Milano: si faciliterà la procedura relativa al rilascio del  permesso di soggiorno per lavoro (rivolto a visiting professor).

- Agenzia delle Entrate: procedura agevolata per ottenere il codice fiscale e sportello dedicato per evadere le richieste delle università attraverso un Protocollo d’Intesa per l’assistenza fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate a studenti, ricercatori e docenti stranieri delle Università e degli Enti di Alta Formazione milanesi

Gianluca Vago, rettore dell’Università degli Studi di Milano e presidente del comitato regionale di coordinamento delle Università lombarde, ha commentato: “Nella nostra regione abbiamo il piacere di ospitare un sistema di 12 eccellenti Università, 7 delle quali situate a Milano. Negli ultimi 5 anni il numero di studenti stranieri nelle università milanesi è in costante crescita e conta più di 18.000 ragazzi provenienti dall’estero. Ciò significa che Milano attira oltre il 25% di tutti gli studenti stranieri in Italia, dando origine ad un ambiente fertile e dinamico, non solo per tutti gli studenti che scelgono la nostra città e i nostri Atenei per la loro formazione, ma anche per tutti noi. Questi numeri sono certamente destinati ad aumentare in futuro, grazie alla elevata qualità dei programmi di formazione e ricerca delle nostre università e al nuovo protocollo Study in Milano”.

Gli stranieri che frequentano le Università di Milano provengono da: in testa Cina, Albania, Iran, Romania e Perù. Asiatici, europei (non EU) e sudamericani battono gli europei. Gli arabi e gli africani scelgono ingegneria, cinesi e europei economia, sudamericani e filippini diventano infermieri.

Da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (iscritti università milanesi 2014 – 2015).

 

 

 

 

 

 

 

05/10/16
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Regione Lombardia