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Il bilancio 2015 della società Expo verrà presentato all'Assemblea dei soci, come termine massimo, entro il 30 di giugno. E' quanto è emerso dalla seduta della commissione consiliare congiunta, Expo e Partecipate, tenutasi il 18 aprile a Palazzo Marino.

Sono intervenuti il professor Giovanni Azzone, prorettore del Politecnico - ora presidente di Arexpo e il professor Alberto Grando, prorettore della Bocconi e presidente del collegio dei liquidatori della società Expo, cui fanno parte altri quattro membri: Elena Vasco (Camera di Commercio), Maria Martoccia (Ministero Finanze) e i confermati Domenico Ajello (Regione Lombardia) e Michele Saponara (Città Metropolitana).

"I numeri arriveranno quando saranno completati - ha spiegato il presidente del collegio dei liquidatori della società Expo, Alberto Grando, presente alla seduta insieme a Giovanni Azzone, presidente di Arexpo, la società proprietaria dei terreni dell'esposizione - . Il collegio di liquidazione, con l'ausilio di società di audit e con il controllo del collegio dei sindaci, sta facendo tutte le valutazioni del caso. Entro la proroga che è stata richiesta, il 30 giugno, verrà presentato il bilancio".

Anche il bilancio di Arexpo sarà presentato entro quella data.

Lo stato dei lavori inerenti a:

Mandato del collegio di liquidazione della Società Expo

- Valutazione transazione: è stato effettuato un abbassamento del valore congruo del terreno, coerente alle previsioni. I lavori sono in fase di chiusura.
- Monitoraggio crediti: società di revisione Deloitte sta valutando l’esigibilità, entità delle partite coinvolte, le possibili azioni per acquisire il credito.
- Personale: stipulato un accordo di gestione collettiva temporanea. Per la legge 223/91, in accordo con i sindacati si sta procedendo al rilascio del personale coinvolto nel marketing e nella comunicazione. Mentre, per personale responsabile della manutenzione si sta procedendo al trasferimento delle loro competenze alla società Arexpo. Arexpo e Expo hanno approvato tale piano finanziario nei rispettivi collegi.

Mandato sulla stesura per le attività del Fast Post

- Dopo la costituzione del nuovo consiglio di Arexpo, è cresciuto l’interesse sul fast Expo e il trasferimento delle competenze del personale da Expo a Arexpo. Si è costituito un tavolo di lavoro, anche sulla base dell’accordo quadro 2012.
- Expo ha ottenuto la valorizzazione del suo progetto sociale e estinzione del diritto superficiale societario. Si è provveduto ad un anticipo della fase di Dismantling (inizialmente era il 30 giugno) in modo che Arexpo potesse subito mettersi a lavoro sull’Area.
- Il presidente di Arexpo ha elencato le attività avviate per il breve termine: reclutamento del personale, attività di logistica e contratti con soggetti esterni. Con il Consiglio dei ministri e la Corte dei Conti sono entrati due consiglieri del Governo con cui si sta valutando il valore effettivo dei terreni.
- Gli studi sullo stato di bilancio, hanno fatto emergere il tasso di indebitamento sostenibile della società. Il cda di Arexpo ha trasferito il diritto di superficie al 30 aprile per il proseguimento del Fast Post Expo.
- Per la stesura del Master Plan si dovrà aspettare l’elenco dei soggetti partecipanti. Per la loro partecipazione saranno stipulate una serie di gare pubbliche.

 

 

18/04/16
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Milano Provincia