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Il primo motivo di dibattito sull’Expo di Milano nel mondo è il turismo. Motiva quattro commenti su dieci negli Stati Uniti e tre su dieci in Europa, la maggioranza. Sono circa mille i commenti internazionali, esclusi quelli italiani, su Expo ogni giorno. Emerge dall’analisi della Camera di commercio di Milano, insieme a Promos, azienda speciale della Camera di commercio per le attività internazionali  e ad Explora, la società che gestisce il sistema integrato del turismo e realizzata attraverso Voices from the Blogs, spin off dell’Università degli Studi di Milano (www.voicesfromtheblogs.com), tra giugno e novembre 2014 sui commenti  in Rete.

Explora ha realizzato la guida “Benvenuti a Expo. Come accogliere al meglio i turisti internazionali a Milano e in Italia”. Il manuale si pone come strumento per la costruzione, da parte di tutti gli operatori del settore turistico, di una Destination Reputation positiva delle mete Milano e Lombardia, in occasione di Expo e anche oltre, con lo sguardo al post-evento. Realizzato in formato elettronico, il manuale Explora analizza e approfondisce gli stili di 19 Paesi ritenuti strategici in termini di mercato e che hanno già manifestato interesse verso Expo. Si va dall’Australia alla Cina, dal Brasile agli Emirati Arabi, dal Giappone all’India, dalla Russia al Canada, dagli Stati Uniti all’Europa. Si tratta di ottanta pagine in cui il profilo sintetico di ogni Paese affianca quello del turista tipo. Per informazioni: http://www.exploratourism.it/.

Le città internazionali più interessate sono Bruxelles e New York. Bruxelles quella in cui si è più discusso di Expo 2015 nel periodo considerato, superando New York (prima fino a maggio 2014). Seguono nella top-10: Los Angeles, Toronto, Dubai, Mosca, Montréal, Madrid, Mumbai e San Francisco.

Sono gli Stati Uniti il Paese in cui nel periodo considerato si è parlato di più sinora di Expo 2015: oltre la metà dei commenti sui social provengono infatti da questo Paese. A seguire c’è la Gran Bretagna, poi Canada, Grecia, Olanda, Francia e Germania. Tra i primi dieci Paesi per volume di menzioni per la prima volta anche Cina e Russia.

Infine, il sentiment è positivo in oltre 3 post su 4 (77,6%: +1,7% rispetto a maggio 2014). Il massimo di sentiment positivo si riscontra nei Paesi BRICS (sentiment positivo: 80,1%: -3,2%), un dato che scende leggermente sia negli Stati Uniti (77,4%, +2,8%) che nei Paesi UE (75,3%: +2,7%).

 

15/12/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Scenario nazionale