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Non è arrivata nessuna offerta per l’acquisizione delle aree destinate alla Esposizione universale. Il presidente di Arexpo Luciano Pilotti ha confermato che non ci sono state offerte per il bando. Il Cda ha chiesto la convocazione dell’Assemblea dei Soci nel più breve tempo possibile per affrontare la situazione. Il bando pubblicato nell'agosto scorso, proponeva la vendita e la riqualificazione dell’area, con un progetto  conforme al Masterplan e nel rispetto delle prescrizioni degli strumenti urbanistici vigenti. La base d’asta quale corrispettivo minimo per l’acquisizione del sito, in base alla stima dell’Agenzia dell’Entrate, era di 315.426.000 euro.  

Il 17 novembre il vice sindaco De Cesaris, nella seduta congiunta delle commissioni Expo e Urbanistica a cui ha partecipato il presidente Arexpo Luciano Pilotti, ha chiesto di rivedere l'accordo quadro fra Arexpo e Expo, ridefinendo i termini del diritto di superficie, della restituzione delle aree ad Arexpo e della compartecipazione ai costi per l'infrastrutturazione del sito, per cui Arexpo riconosce a Expo 75 milioni di rimborso.

"Faremo presto una riunione degli azionisti, come Regione stiamo facendo delle valutazioni su alcune possibilità alternative, rispetto anche alla nostra proposta di procedere per lotti separati. La prossima settimana ci sarà un incontro con Comune e Fiera, cioè gli azionisti della società Arexpo, per prendere una decisione in merito" - ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

24/11/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Scenario nazionale