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La Bit 2014, tenutasi in Fiera Milano dal 13 al 15 febbraio, si è concentrata sulle opportunità di crescita che Expo Milano 2015 offrirà per il settore turistico italiano, sia livello locale che nazionale.  

All’inaugurazione della 34esima edizione dedicata agli operatori del settore turistico sono intervenuti diversi esponenti delle istituzioni, della politica, dei corpi diplomatici, del settore del turismo e di Expo 2015 spa. 

Al taglio del nastro hanno partecipato: il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, il presidente di Fiera Milano Michele Perini, l’amministratore delegato di Fiera Milano Enrico Pezzali, il direttore generale di Enit Andrea Babbi, il direttore generale di Expo 2015 Piero Galli, il commissario unico per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala, il direttore generale di Explora Josep Ejarque, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Massimo Bray, il vice presidente della Commissine Europea Antonio Tajani

Expo 2015 ha partecipato con uno stand di circa 400 metri quadrati, dove si sono svolti centinaia di incontri con i più importanti tour operator mondiali. 

Una collaborazione strategica quella tra Bit e società Expo volta a conseguire l’obiettivo dei 20 milioni di visitatori attesi nei sei mesi di esposizione, tra il primo maggio e il 31 ottobre 2015. La Borsa del turismo ha raddoppiato gli investimenti invitando più buyer e operatori specializzati provenienti dai “Paesi-chiave” per Expo 2015. Tra le rappresentanze più numerose si segnalano: Usa, Russia, Uk, India, Brasile, Paesi Bassi, Cina, Francia, Spagna e Canada. 

Carlo Sangalli, Presidente di Confcommercio, nel suo saluto inaugurale ha detto: “La Bit è importante perché cade in un anno cruciale, il 2014 non sarà l’anno della ripresa ma è anche l’anno ponte verso l’Expo 2015. Bit vuol dire turismo, e dunque Expo, ed Expo vuol dire, per questo settore e fino al 2020, 84mila posti di lavoro in più ed un valore aggiunte di oltre 4 miliardi”. 

Durante il suo intervento Piero Galli ha parlato dei biglietti d'ingresso a Expo Milano 2015: i reseller saranno 500-600 e la distribuzione sarà aperta, globale e orizzontale. Il prezzo del biglietto varierà in base a quattro criteri: giorno della visita, durata della visita, tipo di visitatore e data di acquisto. Ha anche aggiunto che attualmente sono in corso di definizione 150-170 contratti con tour operator internazionali. 

Gli orari di apertura di Expo Milano 2015 dovrebbero essere i seguenti: dalle ore 9 alle ore 20 il lunedì e il martedì; negli altri giorni della settimana il sito espositivo sarà fruibile dalle 9 fino alle 23,30. 

Il sindaco Giuliano Pisapia ha annunciato che è vicino l’accordo per tenere nei prossimi mesi a Milano il Forum del Turismo Italia-Russia, organizzato dai due rispettivi governi, durante il Semestre europeo e nel quadro del programma dell'anno del Turismo Italia-Russia. 

Il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni ha confermato che con il progetto “Lombardia concreta” verranno messi a disposizione 100 milioni di euro a favore delle strutture ricettive, del turismo e del commercio in vista di Expo. Inoltre è previsto uno stanziamento di 1 milione di euro per le fiere di settore ed è in corso di definizione un protocollo col Comune di Milano per sviluppare le attrattività del territorio. 

Hanno detto: 

Giuseppe Sala, commissario unico per Expo 2015: “Questa edizione della Bit è importante – spiega Giuseppe Sala, commissario governativo per Expo 2015 - perché siamo alla definizione dei pacchetti per i tour operator. Il nostro obiettivo è di vendere 4 milioni di biglietti tra giugno e luglio, con particolare attenzione ad alcuni paesi. Con i tour operator cinesi abbiamo 50 incontri programmati e il problema dei visti in parte si è risolto. Abbiamo alcune iniziative speciali come quella sugli italiani nel mondo: ci sono 80 milioni di oriundi e stiamo creando delle proposte perché anche loro possano tornare nel 2015 e rivedere il loro Paese”. 

Antonio Tajani, vice presidente della Commissione Europea: “Lanceremo una proposta per rivedere le regole della concessione dei visti agli stranieri che arrivano fuori dall’area Schengen”.

 

  

 

13/02/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Scenario nazionale